Piano a induzione: conviene? Pro e Contro

Piano a induzioneSempre più spesso, è possibile notare come il piano di cottura tradizionale composto dai 4 fuochi alimentati a gas, sia sostituito da un piano scuro con le indicazioni dei fornelli. E’ il piano di cottura a induzione che si sta proponendo come alternativa al gas.

Vediamo come funziona
Non utilizzando il gas, vien da pensare che il suo funzionamento sia elettrico, ma attenzione, la cottura infatti non avviene per via elettrica ma per un campo magnetico che viene a crearsi. Posare una pentola sulla piastra attiva l’induttore elettrico che appunto genera un campo magnetico che crea all’interno del recipiente delle correnti che trasformano questa energia in calore, riscaldando cosi recipiente e contenuto.

I vantaggi sono i seguenti:
L’assenza di fiamme e di gas garantisce una maggior sicurezza.
La pulizia del piano è veloce e facile, visto che difficilmente si formeranno incrostazioni.
La cottura avviene al doppio della velocità rispetto ai tempi della cucina a gas, per esempio sono sufficienti poco più di 6/8 minuti per portare a 90°C 2 litri d’acqua.
La possibilità di controllare la potenza del calore tramite i comandi digitali permette di ottenere migliori risultati nella cottura ed evitare di arrivare ai punti di ebollizione.
Se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte, il piano presenta una linea accattivante, liscia, scura che crea un design pulito ed elegante.
I costi sono simili a quelli del gas, benchè l’energia elettrica costi maggiormente, i tempi di cottura però vengono dimezzati quindi si ha una sorta di parità di costi.

E i contro?
Il piano a induzione non è economico. Si va quindi incontro a un costo iniziale non indifferente rispetto ai fornelli tradizionali.
Potrebbe inoltre essere necessario un’adeguata potenza elettrica del proprio impianto domestico che solitamente è di 3Kw, mentre la piastra ne richiede 7Kw. Recentemente comunque stanno uscendo in commercio modelli adatti ai 3KW. Se si opta per una piastra potenza sarà necessario quindi fare domanda per l’incremento.
Non potrete usare le vostre pentole. E’ necessario infatti utilizzare dei recipienti in acciaio ad alto contenuto ferroso che non sono proprio economiche. Inoltre devono essere dello stesso diametro delle piastre nel piano.
Per chi è in possesso di pace-maker o un defibrillatore, suggeriamo di contattare il proprio medico e chiedere consiglio prima di acquistare la piastra.

Se dopo un’analisi dei pro e i contro siete decisi e volete comprare il piano a induzione, ecco alcuni modelli che vi suggeriamo:

Bosch PIE645Q14E hobs
PIANOCOTTURA ELETTRICO 6600W, PIANO COTTURA IN VETROCERAMICA, 4 PIASTRE
Franke Induzione FHBP 7704 4I T PWL XS Piano Cottura a Induzione
Hotpoint-Ariston KIX 644 B E IT piano cottura
BK Cookware bv B2438.950 Easy – Saltapasta per piano cottura a induzione, 30 cm