Tutorial: le linee in fotografia

linee-cover
Foto di https://pixabay.com/it/users/RyanMcGuire-123690/

di Alessio Furlan “Tecnica Fotografica”

Le linee sono ovunque attorno a te! Fermati un attimo, proprio ora, e guardati attorno. Le vedi? Non le vedi? Quelle più ovvie e tangibili le trovi sullo schermo stesso del tuo computer, delle porte o delle finestre che hai vicino. Tuttavia ci sono un sacco di linee meno evidenti, addirittura immaginarie. Quest’ultimo tipo di linee sono quelle più ampie ed importanti e che cercherò di illustrati con degli esempi pratici.

PERCHÉ LINEE SONO COSÌ MALEDETTAMENTE IMPORTANTI
Perché sono dei riferimenti strettamente collegati alla nostra cultura ed istinto. Nelle strade ci sono delle linee che servono per guidarci nella corsia, le frecce con delle linee che ci dicono dove andare/guardare,  ci servono per costruire e progettare qualsiasi cosa. Servono a dare un senso a tutto.

Nella fotografia, dove l’obiettivo è quello di ottenere l’attenzione dell’osservatore e condurlo nella lettura della scena (talvolta in un ordine ben prestabilito), le linee possono essere la tua arma vincente. Ma non tutte le guide sono uguali, ce ne sono più incisive ed altre meno importanti.

I 9 TIPI DI GUIDE CHE DEVI ASSOLUTAMENTE CONOSCERE

1. Linee orizzontali
Le orizzontali si estendono da destra verso sinistra (o vice versa) in tutto il piano della tua immagine. Questo tipo di linee permette di evidenziare la larghezza della scena (o elemento) inquadrato, ma sopratutto può aggiungere un senso di solidità alla foto. Una delle linee orizzontali più comuni è il punto in cui il cielo tocca la terra o il mare (orizzonte). Se ti capita, prova a fare una foto senza vedere l’orizzonte per notare subito come cambia la consistenza dell’immagine.

2. Verticali
Le verticali si estendono dall’alto al basso (o vice versa) in tutto il piano dell’immagine. Queste linee attirano l’attenzione sull’altezza dell’immagine (o elemento, come gli alberi, edifici o persone). Allo stesso modo delle linee orizzontali, possono aggiungere un senso di stabilità alla foto.

3. Diagonali
Queste sono linee che non corrono parallele ai bordi orizzontali e verticali del fotogramma. Conducono gli occhi dell’osservatore lungo un percorso diagonale.
Le diagonali rendono l’immagine molto più dinamica creando un senso di movimento e dinamismo rispetto alle più statiche e solide linee orizzontali e verticali. Sono un pratico strumento per coinvolgere l’osservatore.

4. Convergenti
Questo tipo è molto simile alle diagonali, spesso vengono infatti confuse con queste, e danno un super senso dinamico. Rispetto alle diagonali però, le linee convergenti sono un insieme di linee diagonali che si muovono verso un unico punto della scena.
Le convergenti sono veramente efficaci perché danno un senso di profondità e riescono a catturare l’occhio dell’osservatore che viene coinvolto e si dirigerà automaticamente verso il punto in cui le linee convergono.
Vuoi che i tuoi spettatori guardino qualcosa di particolare nella foto? Metti l’elemento principale nel punto dove convergono le linee e BAM! Hai appena creato una super-composizione!

5. Curve ed ondulate
Le curve ed ondulate sono molto simili alle linee orizzontali/verticali e conducono gli occhi dell’osservatore lungo quel determinato percorso, creando quindi un senso di movimento.
Rispetto alle linee orizzontali, verticali o diagonali, questo tipo di linee sono più morbide e danno quindi una sensazione più soft alla scena pur mantenendone la stabilità.

6. Parallele
Sono gruppi di linee che rimangono equidistanti una dall’altra nella scena inquadrata. La particolarità delle linee parallele è che riescono a separare gli elementi che stanno al loro interno dal resto e rafforzarne l’importanza visiva, è quindi interessante usarle ad esempio nella fotografia di matrimonio, o dove si riprende una famiglia. Ti basterà catturare i soggetti all’interno di due linee parallele ed il gioco è fatto!

7. Interrotte
Si parla di linee interrotte quando la scena che stai fotografando presenta delle linee che sono interrotte per la presenza di un qualche elemento nel mezzo. Questa interruzione ha una forza notevole in composizione in quanto attirano l’attenzione dell’osservatore proprio sull’oggetto responsabile di questa interruzione.

8. Divisorie
Ci possono essere delle linee che non rientrano in nessuno dei casi precedentemente indicati, ma partono da un bordo dell’immagine all’altro senza mai essere interrotte.
Pur senza avere una forma logica (diagonale, orizzontale ecc…) dividono l’immagine in varie parti ben distinte: questa è la loro utilità.
Inoltre se possono dar l’idea di una continuità, allora creano anche un senso di tensione (ovvero creano nell’immaginazione dell’osservatore che ci possa essere qualcosa che continua oltre la scena visibile).

9. Immaginarie
Fino ad ora ho sempre portato esempi di linee “visibili”, che devi soltanto combinare nel modo idoneo in fase di composizione, tuttavia ci sono anche delle linee immaginarie che non esistono fisicamente e che sono “indotte” nell’immaginazione della persona che osserva.
Sto parlando ad esempio della direzione dello guardo di una persona, che crea per l’appunto un’immaginaria linea che l’osservatore tenderà a seguire assecondando la direzione dello sguardo della persona fotografata.

COME INSERIRLE NEI TUOI SCATTI
Ora hai una panoramica sul tipo di linee che puoi sfruttare per la tua composizione, ma vediamo se riesco a darti degli spunti su come sfruttarle in modo pratico nei tuoi scatti
– Il primo passo è quello di iniziare a riconoscere le linee nella scena che ti trovi davanti. Prima di prendere in mano la fotocamera per fare la foto prenditi 30 secondi per valutare la scena ed individuare quelle orizzontali, verticali, diagonali etc..

– Ora, cerca di capire come certe linee presenti nella scena possono essere usate a tuo vantaggio. Ci sono linee che aiuteranno ad attirare l’attenzione sul soggetto principale? Ce ne sono magari altre che possono renderla più dinamica? Sfrutta le diagonali o le curve! Vuoi aggiungere un senso di solidità? Usa le orizzontali o verticali!

– Prima di fare la foto. Devi stare anche attendo a dove ti sei posizionato con la tua fotocamera. Quando sfrutti le linee per comporre basta poco per posizionarsi nel punto sbagliato e “deformare” la scena; prova a pensare alla fotografia architettonica e di quanto è facile creare delle diagonali solo cambiando leggermente l’angolo di inquadratura della foto…

Alessio Furlan
Sito: http://www.alessiofurlan.com/
Facebook: https://www.facebook.com/alessiofurlan.fotografo
Twitter: https://twitter.com/alessiofurlanph
Flickr: https://www.flickr.com/photos/alessiofurlanph/
Linkedin: https://www.linkedin.com/in/alessiofurlan

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva